Feedgas LNG USA — il tubo visto dal lato americano: perché è domanda e non offerta, perché il numero non si sa (±12% tra provider), e perché quasi nessun evento di terminale supera lo spread di Kalshi

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Feedgas LNG USA — lo stesso tubo, dall'altro capo

Il wiki ha già il lato europeo dell'LNG: la catena fisica che *porta* il gas in Europa (La catena fisica dell'LNG — liquefazione, transito, flotta, rotte, rigassificazione: i bound del TTF (e del PSV)) e il canale asiatico che se lo contende (Asia strutturale — long-term vs spot: quanto può tirare l'asta JKM–TTF). Questa pagina guarda lo stesso tubo dall'altro capo: negli Stati Uniti il feedgas non è offerta, è domanda — gas comprato sul mercato interno e tolto ai consumatori americani. Quando un treno si ferma, quella domanda ritorna e, a parità di tutto il resto, il prezzo scende. Serve a decidere se quel ritorno vale abbastanza da pagarsi lo spread di un binario Kalshi, non a raccontare che "l'LNG conta".

La risposta breve, che è anche la parte scomoda: quasi mai vale abbastanza, e ci sono due motivi indipendenti — il numero di partenza non si sa, e la trasmissione a prezzo non è misurabile con i dati pubblici. Chi vende una tesi feedgas con un'elasticità precisa sta bluffando; questa pagina serve soprattutto a impedire di bluffare a sé stessi.

FATTO — Il denominatore: tre numeri diversi per lo stesso terminale

Prima di quantificare un'interruzione serve sapere da cosa si interrompe. Il problema è che "capacità di un terminale LNG" ha tre basi incompatibili, e la letteratura le mescola.

Tabella DOE/HGEO, *LNG Exports Snapshot* al 31 marzo 2026 (PDF fetchato ed estratto, colonne verbatim "Authorized / Under Construction Pursuant to FID / Operating"):

| Terminale | Autorizzato (Bcf/g) | Operativo (Bcf/g) | Avvio | |---|---|---|---| | Sabine Pass (Cameron, LA) | 4,55 | 4,55 | feb 2016 | | Plaquemines (Plaquemines Parish, LA) | 3,85 | 3,85 | dic 2024 | | Corpus Christi (TX) | 4,46 | 3,31 (3 treni + Stage 3 treni 1-4) | dic 2018 | | Freeport (Quintana Island, TX) | 3,10 | 2,38 (3 treni) | set 2019 | | Cameron (Hackberry, LA) | 3,53 | 2,12 (3 treni) | mag 2019 | | Calcasieu Pass (Cameron, LA) | 1,76 | 1,76 | mar 2022 | | Cove Point (Calvert Cty, MD) | 0,77 | 0,77 | mar 2018 | | Elba Island (Chatham Cty, GA) | 0,36 | 0,36 | set 2019 | | Golden Pass (Sabine Pass, TX) | 2,57 | 0 (in costruzione al 31/3) | 2026 (stima) | | U.S. TOTAL (riga verbatim del PDF) | 50,20 | 19,10 | in costruzione 17,44 |

Il DOE aggiunge, testualmente: *"Currently, U.S. export capacity is more than 19 Bcf/d, and over 36 Bcf/d of capacity is in various stages of operation and construction"*; 44 autorizzazioni di lungo termine per 56,3 Bcf/g cumulativi al 31 marzo 2026.

CONTESO — e non per colpa delle fonti. Le stesse strutture hanno numeri diversi altrove, perché la base cambia:

- Sabine Pass: 4,55 Bcf/g (autorizzazione DOE) vs 3,6 Bcf/g "nominal capacity" nella scheda EIA del 23 aprile 2026 sul debutto di Golden Pass. Scarto 26%. - Plaquemines: 3,85 (DOE) vs 2,6 (EIA, nominale) vs 3,6-3,85 Bcf/g di feedgas realmente prelevato nell'estate 2026 (3,6 il 20 lug e 3,8 il 21 lug secondo Pipeline&Gas Journal; ~3,7 negli ultimi tre giorni di luglio secondo Energy Edge). Il terminale prende quindi il 38-48% in più della sua "capacità nominale" EIA. Non è un errore di nessuno: i treni modulari di Venture Global sovraperformano il nominale, e il feedgas include l'autoconsumo di liquefazione (non finisce tutto in nave). - Freeport: 3,10 autorizzato / 2,38 operativo (DOE) / 2,4 Bcf/g come capacità dei tre treni secondo LSEG (Reuters via BOE Report, 24 lug 2026: *"The three liquefaction trains at Freeport are capable of turning about 2.4 bcfd of gas into LNG"*) / 2,1 Bcf/g nella stessa filiera Reuters/LSEG nel luglio 2025 (*"2.1-bcfd plant in Texas"*, via Baird Maritime). Quattro numeri, tre basi.

Regola operativa che ne discende: per stimare l'effetto di un'interruzione non usare mai la capacità di targa. Usa il feedgas osservato di quel terminale nei 7 giorni precedenti come baseline, e il delta rispetto a quello. È l'unico numero omogeneo con l'effetto che si vuole misurare.

FATTO — Lo stato a fine luglio 2026, e il fatto che nessuno sappia quale sia

Ecco tutte le letture del feedgas totale USA di fine luglio 2026 rifetchate, con provider e data:

| Provider | Periodo | Bcf/g | |---|---|---| | Kpler (via Gas Europa — stoccaggi e flussi, delta al 1° agosto 2026 (refresh append-only), sett. al 21 lug) | ~21 lug | 16,23-16,53 | | Rystad (via AGA Market Indicators, 23 lug) | sett. al 22 lug | 16,9 (−1,6% w/w, +6,8% a/a) | | LSEG (Reuters via Pipeline&Gas Journal, 21 lug) | media luglio | 17,3 ("nine major export facilities") | | Industrial Info / IIR (29 lug) | mar 28 lug | 17,09 | | Energy Edge (23 lug) | ~22 lug | 18,3 (Golden Pass ~0,33) | | Energy Edge (30 lug) | ~29 lug | 18,26 (Golden Pass ~0,33; Plaquemines ~3,7) |

Lo spread tra provider è ~2,1 Bcf/g su un livello di ~17,3: circa il 12%. Non è un dettaglio metodologico: è più grande dell'intera manutenzione di Freeport (−1,4 Bcf/g, vedi sotto), cioè più grande dell'evento che si vorrebbe tradare. Nota che la divergenza non è una questione di data: Rystad dà 16,9 per la settimana al 22 luglio ed Energy Edge dà 18,3 per lo stesso periodo.

Perché divergono, in ordine di importanza plausibile (SPIN da diffidare: nessun provider pubblica la metodologia completa, quindi questa è ricostruzione nostra, non una fonte): 1. Nominato vs consegnato. Le nomination sui gasdotti (ciclo Timely/Evening) si leggono in tempo reale; le consegne effettive si conoscono dopo. Chi legge le nomination sta più alto. 2. Perimetro terminali. PGJ dice esplicitamente "nine major export facilities"; ma Cove Point ed Elba (1,13 Bcf/g combinati secondo DOE) entrano o no, e Golden Pass in commissioning è dentro per alcuni, fuori per altri. 3. Gas di autoconsumo e boil-off attribuiti o meno al feedgas.

Implicazione durissima. Se l'input principale ha un'incertezza di misura del 12% *prima* di qualsiasi previsione, una tesi costruita sul livello aggregato del feedgas non ha la precisione necessaria per un binario a 7 giorni. Si può ragionare sul delta di un terminale specifico, che è un numero più pulito perché letto sul singolo punto di interconnessione (Freeport 0,9 → 1,3 Bcf/g, LSEG, 23-24 lug), non sul livello aggregato.

Contesto di mercato al 31 luglio: NGU26 (Settembre) $2,792, con la curva intera $2,792 set → $2,831 ott → $3,733 dic → $4,216 gen (Yahoo, ultimo scambio 31/7, rilevata e verificata in DELTA gas 1/8/2026 — la curva forward Henry Hub per intero (set $2,792 → gen $4,216, +51% già nel prezzo), il ritmo di riempimento UE salito a +0,29 pp/g sopra la soglia richiesta, e la rivalutazione della call €65 a 30 giorni dalla scadenza — non rifetchata qui). Il Settembre aveva chiuso $2,72 il 29 lug e trattava $2,77 il 30 (Energy Edge), media settimanale $2,74 contro $2,88 la settimana prima. Produzione Lower-48 110,3 Bcf/g rivista, media settimanale poco sotto 111 (Energy Edge, 30 lug), contro il record mensile di dicembre 2025 (110,6, LSEG via BOE Report). Stoccaggi 3.084 Bcf al 24 lug (Energy Edge); il riferimento rifetchato sulla norma è +6,4% sulla media 5 anni al 17 luglio (AGA su dati EIA) — il "+185 Bcf" usato altrove nel wiki è aritmetica derivata da quella percentuale, non un dato pubblicato. Il quadro europeo speculare è in DELTA gas 1/8/2026 (secondo passaggio) — la curva TTF NON è in contango: Jan-27 sotto Oct-26 mentre Henry Hub prezza +49÷51% d'inverno. Correzione alla pagina di stamattina, prima metaniera fuori da Hormuz dal 11/7 (ma va in Pakistan), iniezioni UE in DECELERAZIONE.

FATTO — Il calendario delle manutenzioni che tocca la scadenza NGU26

Freeport LNG, turnaround pluri-treno. Avvio 10 luglio 2026, fine attesa "late August" (BOE Report 9 lug: *"major maintenance at the plant from July 10 through late next month"*). Il feedgas ha mediato 1,0 Bcf/g dal 10 al 23 luglio contro una capacità di 2,4: −1,4 Bcf/g per ~6-7 settimane. Il 23 luglio il Treno 1 si è fermato per un problema al sistema di compressione (notifica ai regolatori ambientali del Texas), portando il prelievo a 0,9 Bcf/g, risalito a 1,3 Bcf/g il 24 (LSEG via Reuters/BOE Report e Pipeline&Gas Journal, 24 lug — due letture dello stesso dato LSEG, non due fonti indipendenti).

Perché conta per un binario a breve: NGU26 scade intorno al 27 agosto (regola CME: tre giorni lavorativi prima del primo del mese di consegna — derivazione nostra dalla regola, non un dato fetchato; da confermare sul calendario ufficiale prima di impegnare capitale). Il rientro di Freeport è annunciato dentro la vita del contratto, non dopo. È l'unico evento feedgas datato e di dimensione non trascurabile nella finestra.

Altri stati noti (tutti secondari, dichiarati): Sabine Pass Treno 4 rientrato in servizio (Energy Edge, 16 lug); Corpus Christi Stage 3 in ramp-up (treni 1-4 operativi secondo DOE, 1,15 Bcf/g ancora "under construction pursuant to FID"); Golden Pass fermo a ~0,33 Bcf/g da settimane — Kpler lo descrive *"well below the level required to support a single 6 mtpa liquefaction train at full capacity"*. Golden Pass è quindi capacità potenziale ferma, non capacità persa: il suo ramp-up è un rischio rialzista per HH, simmetrico e spesso ignorato quando si guarda solo alle manutenzioni.

Sull'affidabilità dei rientri annunciati — quello che la fonte dice e quello che non dice. Il precedente 2022 è documentato dall'EIA solo fino a luglio 2022, e già allora l'agenzia tagliava la previsione di export del 2H2022 di 1,8 Bcf/g: l'interruzione era capita come lunga, non come episodica. La cronologia dettagliata dello slittamento (rientro parziale a inizio 2023, pieno regime nella primavera successiva) è memoria non rifetchata in questo giro e qui non usata come fatto. La regola prudenziale — trattare un "late August" con coda destra e non come una data — resta valida per costruzione (un turnaround può solo allungarsi rispetto all'annuncio, non accorciarsi granché), ma non ha, oggi, un base rate quantificato in questa pagina.

MECCANISMO — Da Bcf/g a centesimi: il primo passo è aritmetica, il secondo NON è misurabile

Passaggio 1 — da feedgas a stoccaggio. Questo è solido.

> 1 Bcf/g di feedgas perso per 7 giorni = +7 Bcf sull'iniezione settimanale EIA.

Non c'è nulla da stimare: il gas non liquefatto o si consuma altrove o entra in stoccaggio, e nell'estate americana entra in stoccaggio. Applicato a Freeport: −1,4 Bcf/g ⇒ ~+10 Bcf/settimana di iniezione, contro i tre valori di consenso settimanale effettivamente rifetchati per luglio 2026 — 49 Bcf (sett. al 3 lug), 38-45 con survey +39 (sett. al 10 lug), 33-38 (sett. al 24 lug). Cioè una sorpresa potenziale del 20-30% del consenso, se il mercato non l'avesse già incorporata. L'ha incorporata: era annunciata dal 9 luglio.

Passaggio 2 — da sorpresa di stoccaggio a prezzo. Qui la pagina si ferma, e va detto perché.

Le quattro settimane di luglio 2026 sembravano una calibrazione. Al rifetch non lo sono, per un motivo che è esattamente lo stesso peccato metodologico denunciato sopra sulle capacità: le basi dei delta di prezzo non sono omogenee.

| Data print | Print EIA | Consenso | Sorpresa | Δ prezzo disponibile | Che tipo di numero è | |---|---|---|---|---|---| | 9 lug (sett. al 3) | +61 Bcf | 49 | +12 (ribassista) | −13,9 c (−4,3%), settlement agosto $3,073 | Settlement del giorno del print — l'unica lettura pulita | | 16 lug (sett. al 10) | +41 Bcf | 38-45, survey +39 | +2 (neutro) | −8 c a $2,85 | Quotazione del mattino, contro la chiusura di $2,92 del giorno prima: precede il print delle 10:30 | | 23 lug (sett. al 17) | +32 Bcf | n.d. | n.d. | (+6 c riferito a mercoledì vs martedì) | Non pertinente: è la chiusura del giorno *precedente* il print. Riga rimossa | | 30 lug (sett. al 24) | +28 Bcf | 33-38 | −7,5 (rialzista) | +5 c, da chiusura $2,72 a scambio $2,77 | Quotazione infragiornaliera, ora ignota rispetto al print |

Conteggio onesto: una sola osservazione con base corretta (9 luglio), e quella è confusa — la stessa fonte attribuisce il calo *sia* al build da 61 Bcf *sia* all'annuncio del turnaround Freeport, quindi 13,9 c / 12 Bcf = 1,16 c/Bcf è un limite superiore, non una stima. Le altre due sono quotazioni del mattino: dicono cosa faceva il contratto quel giorno, non come ha reagito al print.

> Conclusione onesta: con i dati pubblici raccolti qui NON si può stimare la trasmissione centesimi-per-Bcf. L'ordine di grandezza plausibile resta "meno di ~1,2 c/Bcf", perché quello è il tetto della sola osservazione valida; qualunque numero più preciso in questa pagina sarebbe inventato. La versione precedente di questa pagina dichiarava un intervallo 0,7-1,2 c/Bcf: era costruito su tre punti di cui uno misattribuito e due su base diversa, e è ritirato.

Passaggio 3 — la soglia, e il perché la conclusione tiene lo stesso.

I parametri Kalshi usati qui — spread al denaro ~9%, quindi soglia operativa ~15 punti di divergenza, strike a passo 10 centesimi sul settimanale, passo mezzo centesimo sul giornaliero KXNATGASD — non hanno fonte fetchata e sono ipotesi di lavoro dichiarate. Vanno verificati sul book prima di qualunque ordine. Ma la conclusione è robusta alla loro imprecisione, e questo è il punto:

| Evento | Δ feedgas | Δ storage/sett. | Δ prezzo implicito a ≤1,2 c/Bcf | Supera una soglia da 8-15 punti? | |---|---|---|---|---| | Trip di un treno per 1-2 giorni (Freeport, 23 lug) | −0,4 Bcf/g × 2 gg | ~1 Bcf | ~1 c | No, sotto il rumore | | Turnaround Freeport intero | −1,4 Bcf/g | ~10 Bcf | ≤12 c | Al limite — e già prezzato dal 9 luglio | | Plaquemines o Sabine Pass fermi interi | −3,6/−4,0 Bcf/g (Plaquemines osservato; Sabine Pass solo nominale EIA 3,6 — feedgas osservato non disponibile nelle fonti lette) | ~25-28 Bcf | ≤30-34 c | | | Uragano su più terminali del Golfo | −5/−10 Bcf/g per 3-5 gg | 20-40 Bcf | ≤24-48 c | |

Anche dimezzando lo spread ipotizzato (4% invece di 9%, soglia ~8 punti), la riga "trip di un treno" resta fuori e la riga "turnaround annunciato" resta già in curva. La conclusione operativa non dipende dal parametro Kalshi non verificato.

E soprattutto non dipende nemmeno dall'elasticità, perché esiste la prova diretta: nelle tre occasioni di luglio 2026 in cui una notizia di feedgas era grande e datata, il prezzo ha fatto quasi nulla o si è mosso al contrario.

- 24 luglio: Freeport in trip a 0,9 Bcf/g il giorno prima, e i futures NGc1 +1% — con la fonte che attribuisce il rialzo proprio al *ritorno* del feedgas a Freeport. Feedgas ribassista, prezzo su. - 21 luglio: tempesta tropicale in rotta su quasi tutti i terminali del Golfo, front-month +0,5 centesimi (+0,2%). - 9 luglio: annuncio del turnaround *più* un build 12 Bcf sopra consenso, −4,3% — il singolo movimento più grande attribuito (in parte) al feedgas nel 2026. Vale 4,3%, non 16%.

Conclusione operativa falsificabile: un singolo evento di feedgas non produce, quasi mai, un movimento sufficiente a pagare lo spread di un binario. I soli casi plausibilmente tradabili sono multi-terminale (meteo) o Plaquemines/Sabine-scale.

FATTO — Il precedente del 2022, e l'uso sbagliato che se ne fa

Freeport, 8 giugno 2022 (fonte PRIMARIA EIA). Incendio, chiusura, −2,0 Bcf/g di capacità di export. Lo spot Henry Hub è caduto di $1,27/MMBtu a $8,16 il 9 giugno (−13,5%). L'EIA ha poi misurato l'effetto strutturale: export LNG a 10,1 Bcf/g a giugno, −1,5 Bcf/g su maggio; previsione 2H2022 tagliata a 10,5 Bcf/g (−1,8 rispetto allo STEO di giugno); domanda totale USA rivista −0,7 Bcf/g per il 2H22. Henry Hub ha chiuso giugno a $6,54 contro una media mensile di $7,70 (EIA Today in Energy, 19 lug 2022).

*(La cifra "futures luglio −$1,42, −16%" che circola con questo precedente non è nell'articolo EIA rifetchato e non ha altra fonte qui: rimossa.)*

Lettura corretta, contro l'uso che se ne fa normalmente. Si cita "−13,5% per 2 Bcf/g" e lo si applica a oggi. È sbagliato per due motivi. (a) Era una perdita improvvisa e di durata ignota, non una manutenzione programmata: il mercato ha riprezzato *mesi* di bilancio in un giorno — l'EIA stessa dovette rivedere due trimestri. Una manutenzione annunciata con settimane di anticipo è già in curva e vale zero alla data d'inizio. (b) Il livello era $8-9 con stoccaggi tesi; oggi il Settembre è a $2,792 con scorte +6,4% sulla media 5 anni. Con serbatoi comodi, ogni Bcf in più conta meno: c'è dove metterlo. La percentuale del 2022 non si trasporta; si trasporta solo il segno.

SPIN / CONTESO — Il feedgas è endogeno, e questo rovescia il segno

Questa è la parte cercata apposta perché contraddiceva quello che la pagina stava per concludere, e la contraddice.

Gennaio 2026, ondata di freddo artica (Argus, rifetchata). Il feedgas USA è calato di almeno 7 Bcf/g, il 39% rispetto alla media 30 giorni di 17,9 Bcf/g; Cheniere da sola ha tagliato 9,8 Bcf tra il 24 e il 28 gennaio (*"equivalent to three LNG shipments"*), e nella settimana chiusa il 30 gennaio il totale sottratto all'export è stato ~26 Bcf, "equivalent to roughly eight LNG cargoes". Secondo il meccanismo di questa pagina, quel gas tornava sul mercato interno e il prezzo doveva scendere.

È successo l'opposto. Henry Hub day-ahead ha toccato *"a record high above $28/mn Btu over 23-26 January"* — più del doppio dello spot LNG consegnato in Nord-Europa — e Transco zone 5 un record di $133,85/MMBtu il 26 gennaio. Il quadro settimanale EIA lo conferma dal lato futures: spot da $3,12 a $4,98 e NYMEX febbraio da $3,120 a $4,875 nella settimana al 21 gennaio (EIA NGWU, 22 gen 2026).

Il motivo è che la causalità era invertita: non è stato il calo di feedgas ad abbassare il prezzo, è stato il prezzo altissimo a far rinunciare gli esportatori alla liquefazione. Il feedgas era la variabile dipendente — Argus lo intitola esattamente così, *"US LNG becomes domestic swing supply during storm"*.

> Distinzione che decide se un dato di feedgas è tradabile: > - Feedgas esogeno giù (guasto, incendio, turnaround, uragano): domanda persa ⇒ ribassista. > - Feedgas endogeno giù (esportatori che vendono sul domestico perché HH > netback): è un sintomo di scarsità ⇒ rialzista, o quantomeno coincidente con un rialzo già in corso. > > Il numero è identico. Il segno è opposto. Un forecaster che legge solo la serie del feedgas prende il segno sbagliato ogni gennaio.

Il test per distinguerli è osservabile: se il feedgas cala mentre HH day-ahead è sopra il netback verso Europa/Asia — confrontabile con TTF e JKM in Lo spread JKM–TTF come asta per le navi — il segnale anticipatore (~3 settimane) del gas e Asia strutturale — long-term vs spot: quanto può tirare l'asta JKM–TTF — è endogeno. Se cala con HH ben sotto il netback, è esogeno.

FATTO — Gli uragani: l'asimmetria che rende il Golfo ribassista, non rialzista

Il riflesso condizionato "uragano nel Golfo = gas su" appartiene al mercato pre-2016, e il numero lo dice. EIA, dati mensili di gross withdrawals rilasciati il 31 luglio 2026 (maggio 2026): Federal Offshore Gulf of America 57.934 MMcf su un totale USA di 4.153.753 MMcf — l'1,4%, cioè ~1,9 Bcf/g. Sulla stessa costa stanno ~17 Bcf/g di feedgas. L'asimmetria è di circa 9 a 1 a favore della distruzione di domanda. *(La cifra "~2%" usata nella prima stesura era una stima a memoria: il dato primario è più basso, e rende l'asimmetria più forte, non più debole.)* A questo si somma la distruzione di domanda elettrica di un blackout costiero.

Verifica sul caso vivo. Tempesta tropicale Bertha, 21-22 luglio 2026: rotta sulla Louisiana meridionale e poi verso il Texas, *"crossing almost all of the other Gulf Coast LNG export plants except Cheniere Energy's Corpus Christi"*. Plaquemines stava a 3,8 Bcf/g il 21 luglio (da 3,6 il 20) — cioè in aumento, non in calo — e il feedgas totale a 17,3. Il front-month agosto ha fatto +0,5 centesimi (+0,2%) a $2,865.

Lezione: una minaccia *attesa* a un terminale non muove il prezzo. Il mercato paga solo la sorpresa, e le tempeste tropicali sono le sorprese meno sorprendenti che esistano — CPC e NHC le annunciano con 3-5 giorni di anticipo. La finestra di edge, se c'è, sta nella differenza tra il taglio di feedgas prezzato e quello realizzato, non nell'evento.

Ancoraggi per la previsione — cosa guardare e in che ordine

1. Il singolo terminale, non il totale. L'aggregato ha ~12% di dispersione tra provider; il flusso su Freeport o Plaquemines è più pulito. Costruisci tesi su delta di terminale, e prendi come baseline i 7 giorni precedenti, mai la targa. 2. La direzione della causalità prima del segno: HH day-ahead vs netback europeo/asiatico. Vedi § SPIN. 3. Sorpresa, non livello. La manutenzione annunciata vale zero. Vale solo lo scarto tra annunciato e realizzato. 4. Non fidarti di un'elasticità. Questa pagina non ne fornisce una utilizzabile, e nessuna delle fonti lette ne pubblica una. Se un modello ti dà "X centesimi per Bcf" con due decimali, chiedi su quante osservazioni settlement-su-print è stimato: qui erano una. 5. Il rischio simmetrico è al rialzo: Golden Pass a 0,33 su 2,57 autorizzati, Corpus Christi Stage 3 con 1,15 Bcf/g ancora in costruzione, Plaquemines che prende il 38-48% oltre il nominale, e quattro dei nove terminali operativi con espansioni in corso (IIR, 29 lug: Plaquemines treni 19-36 per +1,96 Bcf/g, Calcasieu Pass fase 2 fino a 29 MTPA). Il ramp-up di nuova capacità è più grande di qualsiasi manutenzione. Lo STEO EIA di luglio 2026 lo mette a bilancio: export lordi 17,4 Bcf/g nel 2026 → 18,6 nel 2027, contro produzione secca 111,25 → 115,30. La crescita del feedgas (+1,2) mangia il 30% della crescita della produzione (+4,05). 6. Attenzione allo scarto tra STEO e mercato. L'EIA prevede Henry Hub medio $3,67 nel 2026 (4Q26 a $3,57); il Settembre trattava $2,792 il 31 luglio. Non è una contraddizione — la media annuale include il gennaio a $4,98 — ma è il promemoria che il consenso istituzionale è sopra il mercato sulla parte breve. E il mercato stesso prezza già la stagionalità: da $2,792 (set) a $4,216 (gen), +51%. Un binario a 7 giorni sul front-month è quindi una scommessa sul piatto della curva vicina, dove il feedgas si dilava, non sulla parte ripida dove conterebbe. Curva completa in DELTA gas 1/8/2026 — la curva forward Henry Hub per intero (set $2,792 → gen $4,216, +51% già nel prezzo), il ritmo di riempimento UE salito a +0,29 pp/g sopra la soglia richiesta, e la rivalutazione della call €65 a 30 giorni dalla scadenza.

Cosa falsificherebbe questa pagina

- Se un'interruzione singola da <2 Bcf/g producesse un movimento >15 centesimi sul front-month in assenza di altre notizie, la gerarchia della tabella al § Meccanismo è sbagliata e la regola n. 5 va rifatta. - Se due provider di feedgas (es. Rystad ed Energy Edge) convergessero entro ±0,3 Bcf/g su quattro settimane consecutive, l'obiezione centrale — "il numero non si sa" — decade, e le tesi sull'aggregato tornano giocabili. - Se in un episodio di freddo estremo il feedgas calasse e il prezzo scendesse, la distinzione esogeno/endogeno è sbagliata o incompleta. - Se una serie di ≥20 osservazioni settlement-su-print producesse un'elasticità stabile e maggiore di 1,2 c/Bcf, il tetto qui dichiarato è troppo basso e la conclusione "quasi mai tradabile" si indebolisce. - Se Freeport rientrasse a pieno regime entro la scadenza di NGU26 e il contratto si muovesse di oltre 10 centesimi nella settimana del rientro con feedgas come unico driver identificabile, allora gli eventi di terminale *sono* tradabili e questa pagina ha sbagliato bersaglio.

Da fare

- Verificare i parametri Kalshi sul book (spread al denaro, passo strike settimanale e giornaliero). Sono l'unica cosa in questa pagina che decide un ordine e sono, ad oggi, non verificati. Finché non lo sono, nessuna dimensione di posizione va derivata da qui. - Confermare la data di scadenza di NGU26 sul calendario CME. Qui è derivata da una regola, non letta. - Trovare una serie primaria e riproducibile di feedgas per terminale: le nomination sui portali EBB dei trasportatori (Cameron Interstate, Transco, NGPL, Texas Eastern, Creole Trail) sono pubbliche ed è l'unico modo per uscire dalla dipendenza da provider che divergono del 12%. Nessun EBB è stato letto. - Costruire la calibrazione settlement-su-print su almeno 20 settimane, usando una sola base (settlement del giorno del print contro settlement precedente) e registrando le notizie concorrenti. Senza questo la pagina resta senza elasticità. - Verificare il rientro effettivo di Freeport contro l'annuncio "late August": è il test datato della regola n. 3. - L'archivio EIA Natural Gas Weekly Update è chiuso: l'edizione del 22 gennaio 2026 dichiara verbatim *"This week is the final publication of the Natural Gas Weekly Update. On January 29, we are launching the Weekly Natural Gas Storage Report (WNGSR) Supplement on EIA's Beta site."* Il supplemento va identificato e agganciato: la fonte primaria settimanale sul feedgas americano è, al momento, scoperta.

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